Lavorazioni Artigianali Casearie Della Tradizione

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lavoratoricaseari

Ore in aula

200

Struttura del percorso e Contenuti formativi

Durata in ore: 70. Aula.

‘caratteristiche del prodotto in lavorazione per avere un riferimento da seguire nei controlli
‘elementi di meccanica ed elettricità di base per valutare possibili anomalie che richiedano un intervento dei tecnici
‘fasi di lavorazione che precedono e che seguono quelle del proprio ambito, per effettuare gli interventi necessari sugli impianti in caso di necessità
‘forme e tecniche di confezionamento
‘macchinari, apparecchiature e materiali per la trasformazione alimentare
‘normative relative a sicurezza, igiene, qualità e salvaguardia ambientale di settore
‘sistemi di arresto dei macchinari per garantire la sicurezza degli impianti
‘tecniche di stoccaggio e conservazione

Durata in ore: 60. Aula.

‘funzionamento dei macchinari di codifica per effettuare piccoli interventi di automanutenzione
‘procedure e tecniche di monitoraggio e di individuazione e valutazione del malfunzionamento
‘processi e cicli di lavoro della trasformazione alimentare
‘sistemi di codifica dei prodotti in lavorazione per impostare o modificare correttamente le informazioni riportate
‘terminologia relativa ai bar-code, lotti di produzione, lotti di scadenza per i controlli a campione dei prodotti lavorati.

Durata in ore: 70. Aula.

‘caratteristiche e criteri di qualità alimentare
‘normative relative a sicurezza, igiene, qualità e salvaguardia ambientale di settore
‘procedure previste per verificare che le fasi della lavorazione siano corrette
‘sistemi di allarme per interventi più rapidi e mirati alla risoluzione del problema
‘valori di riferimento dei prodotti in lavorazione per evidenziare nelle registrazioni i dati anomali

Modalità di valutazione finale degli apprendimenti

In esito alla formazione della Sezione 3 del Catalogo, che prevede il collegamento tra i singoli percorsi e le competenze standardizzate nel Repertorio delle Figure Professionali della Regione Puglia, l’attestazione finale sarà una DICHIARAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI. Essa viene rilasciata dall’Organismo di Formazione e riporta le abilità e conoscenze acquisite attraverso la realizzazione del percorso formativo ed il superamento delle prove di verifica erogate dall’Organismo stesso.
La dichiarazione degli apprendimenti
Il processo di dichiarazione degli apprendimenti, richiede che i percorsi formativi prevedano i seguenti elementi:
– definizione di un dispositivo operativo di valutazione, ovvero le metodologie e modalità di valutazione per ciascuna Unità Formativa prevista nel percorso formativo;
– coerenza e la correttezza metodologica dello svolgimento delle prove intermedie previste;
– rilascio di eventuale ‘dichiarazione degli apprendimenti’ con l’indicazione delle Unità Formative frequentate con successo per l’acquisizione di specifiche singole conoscenze e capacità relative alle competenze tecnico professionali previste nella Figura Professionale di riferimento (individuate nelle singole Unità di Competenza/Area di Attività).
La progettazione di tale prove sarà articolata per le singole Unità formative identificate nel percorso.
Ciascuna Unità Formativa prevedrà quindi una prova di valutazione degli apprendimenti in termini di conoscenze e capacità (relative a competenze tecnico professionali).
La dichiarazione degli apprendimenti è un’attestazione rilasciata nel caso in cui avvenga il superamento delle prove di valutazione degli apprendimenti relative ad almeno una singola Unità Formativa prevista nel percorso.

Fabbisogno occupazionale

La Puglia è riconosciuta in tutto il mondo anche grazie alle produzioni casearie. Lavorazioni industriali unite o in alternativa a piccole lavorazioni artigianali rappresentano un’offerta gastronomica di qualità che arriva anche sulle tavole di Pechino, Boston e Singapore. D’altra parte in puglia turisti e residenti sono sempre alla ricerca del sapore autentico, delle colorazioni del formaggio invecchiato in masseria, delle stagionature tradizionali. Si ricercano piccoli laboratori artigianali, piccoli caseifici in masserie con produzioni manuali rispettosi dei tempi naturali dei processi della lavorazione. Anche i caseifici industrializzati oggi offrono anche lavorazioni tradizionali ai propri clienti, proprio per soddisfare questo nuovo bisogno di ritorno al passato, alle tradizioni. Per far fronte a questa richiesta occorrono operatori in grado di seguire le fasi delle lavorazioni tipiche e tradizionali tramandate dalla massaia ed oggi richieste dal mercato. In conclusione, quindi, il fabbisogno occupazionale è espresso da aziende agricole multifunzionali, piccoli caseifici artigianali e da caseifici industriali.
Note